venerdì 18 febbraio 2011

Il vino del giorno: niente di che...

- gdf 2011 -

Mi consigliano in enoteca questo champagnino sconosciuto ma di nobili contenuti, almeno in etichetta, perché è grand cru di Avize e perché è di un recoltant ? A volte evidentemente non basta perché già il colore dice poco : paglierino chiaro di scarsa intensità con riflessi verdini che farebbero pensare a qualche cosa di grintoso e di acerbo e in effetti il naso citrico sembra confermare quella sensazione. Indagando ulteriormente salta fuori qualche nota di frutta bianca in mezzo al brioso perlage, quest’ultimo di pregevole grana fine. In bocca si siede bello comodo distraendo i sensi dall’impressione visiva e nasale, perchè poco sapido e perché probabilmente il dosaggio è piuttosto alto e quindi diventa quasi stucchevole alla lunga. Champagne femminile questo Varnier Fanniere, da buttare giù bello ghiacciato per nascondere le mollezze che non lo rende ideale neanche per un Kir Royale, che lo farebbe virare ulteriormente verso il dolce, salvo forse buttarci dentro del succo fresco di melograno, e allora astringenza e acidità sarebbero finalmente in grado di compensare l’eccessiva rotondità e la mancanza di personalità.


Varnier Fanniere
Champagne Grand Cru
Blanc de Blancs
Avize
R.M.



gdf

3 commenti:

  1. Già a vedere la qualità del tappo il pensiero va verso la qualità approssimativa.

    F.

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  2. Tappo cortissimo in effetti, e di totale assemblaggio colloso...

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  3. a me non ispira neppure l'etichetta ha un chè di "finto" con quelle doratura, bah..

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